Formazione continua Marche 2026: contributi fino a 100.000 euro per imprese e lavoratori
La Regione Marche mette a disposizione una nuova opportunità per le imprese che intendono investire nella crescita professionale dei propri lavoratori. Il bando dedicato alla formazione continua sostiene infatti la realizzazione di percorsi formativi costruiti sulle esigenze concrete delle aziende, con contributi pubblici compresi tra 20.000 e 100.000 euro per progetto.
La misura è rivolta alle imprese del territorio marchigiano che vogliono migliorare le competenze interne e affrontare con maggiore preparazione i cambiamenti del mercato. La formazione può riguardare diversi ambiti strategici, come la digitalizzazione, l’innovazione dei processi produttivi, l’organizzazione aziendale, l’internazionalizzazione, la sostenibilità ambientale e l’aggiornamento tecnico e professionale.
Qual è l’obiettivo del bando
L’obiettivo principale è aiutare le imprese ad accompagnare i propri percorsi di crescita attraverso lo sviluppo delle competenze. In un contesto produttivo in continua evoluzione, la formazione rappresenta infatti uno strumento fondamentale per rendere l’organizzazione più efficiente, introdurre nuove tecnologie e preparare lavoratori e imprenditori alle trasformazioni del mercato.
Il bando vuole quindi favorire progetti formativi capaci di produrre effetti concreti sull’attività aziendale. Non si tratta soltanto di aggiornare le conoscenze dei dipendenti, ma di collegare la formazione a un preciso progetto di sviluppo, come il miglioramento dei processi interni, l’introduzione di nuovi prodotti, l’apertura verso nuovi mercati o il rafforzamento delle competenze digitali.
Chi può presentare domanda
La domanda può essere presentata direttamente dalle imprese per la formazione dei propri lavoratori oppure dagli enti di formazione accreditati presso la Regione Marche. È prevista anche la possibilità di presentare progetti attraverso aggregazioni tra più soggetti.
Le attività formative devono essere rivolte a imprese che dispongono di una sede operativa nelle Marche. Ogni progetto può coinvolgere fino a cinque imprese differenti, rendendo possibile anche la realizzazione di percorsi condivisi tra aziende con esigenze formative simili.
I destinatari della formazione possono essere imprenditori, lavoratori dipendenti, apprendisti, collaboratori, soci lavoratori e liberi professionisti. La formazione finanziata deve però essere aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria prevista dalla normativa. Non possono quindi essere agevolati i corsi che l’impresa è già tenuta a organizzare per legge.
Quali percorsi formativi possono essere finanziati
I progetti devono partire da un fabbisogno reale dell’impresa e devono essere coerenti con le attività e gli obiettivi aziendali. Possono riguardare, ad esempio, l’utilizzo di nuove tecnologie, il miglioramento delle competenze digitali, l’innovazione dei prodotti e dei processi, l’organizzazione del lavoro, lo sviluppo commerciale, l’internazionalizzazione, la sostenibilità e l’aggiornamento delle competenze tecniche.
Sono inoltre ammissibili percorsi dedicati alle competenze linguistiche o alla riqualificazione professionale dei lavoratori. L’elemento centrale resta comunque la capacità del progetto di dimostrare il collegamento tra formazione, crescita delle competenze e miglioramento della competitività aziendale.
Quanto finanzia il bando
Ogni progetto deve prevedere un contributo pubblico minimo di 20.000 euro e massimo di 100.000 euro.
L’agevolazione può coprire una parte significativa del costo complessivo dell’intervento. Nel regime de minimis, il contributo pubblico può arrivare fino all’80% della spesa, mentre la parte restante deve essere sostenuta attraverso il cofinanziamento dell’impresa.
La percentuale effettivamente riconosciuta dipende dal regime di aiuto scelto, dalla dimensione dell’impresa e dalle caratteristiche del progetto presentato.
Come presentare la domanda
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma SIFORM2 della Regione Marche, selezionando la procedura denominata “JIT – FdR_Formazione”.
La prossima finestra sarà aperta dalle ore 9:00 del 30 settembre 2026 fino al 30 novembre 2026. I progetti presentati in questa finestra dovranno essere realizzati nel corso del 2027.
Il bando prevede una procedura “just in time”, che comporta l’esame delle domande secondo l’ordine di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili. Per questo motivo è consigliabile preparare il progetto e la documentazione con anticipo, in modo da poter trasmettere la domanda già nelle prime fasi di apertura.
Perché questa misura può essere interessante per le imprese
Il bando rappresenta un’opportunità concreta per le aziende che hanno già individuato un percorso di crescita e necessitano di nuove competenze per realizzarlo.
La disponibilità di un contributo fino a 100.000 euro consente di programmare interventi formativi strutturati e di coinvolgere un numero significativo di lavoratori. L’aspetto più importante sarà però la qualità del progetto, che dovrà dimostrare con chiarezza quali sono le esigenze dell’impresa, quali competenze devono essere sviluppate e quali risultati si intendono raggiungere.
Per aumentare le possibilità di accesso al contributo sarà quindi fondamentale evitare proposte generiche e costruire un percorso formativo strettamente collegato alla strategia aziendale.
Conclusione
Il bando della Regione Marche per la formazione continua sostiene le imprese che vogliono investire nell’aggiornamento e nella riqualificazione delle competenze dei propri lavoratori.
I contributi, compresi tra 20.000 e 100.000 euro, possono finanziare percorsi dedicati alla digitalizzazione, all’innovazione, all’organizzazione aziendale, all’internazionalizzazione, alla sostenibilità e allo sviluppo professionale.
Le domande potranno essere presentate attraverso SIFORM2 dal 30 settembre al 30 novembre 2026. Considerata la modalità di valutazione in ordine di presentazione, è opportuno avviare per tempo l’analisi dei fabbisogni e la costruzione del progetto formativo.

