Fondo GreenTour 2026: contributi e finanziamenti per la sostenibilità delle imprese turistiche
Nuova opportunità per le imprese turistiche che intendono realizzare programmi di investimento dedicati all’efficienza energetica, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla digitalizzazione delle strutture ricettive.
GreenTour è l’incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia per sostenere la transizione sostenibile e digitale del settore turistico italiano. La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro ed è rivolta alle imprese di ogni dimensione operanti su tutto il territorio nazionale.
Il Fondo finanzia programmi di investimento compresi tra 1 milione e 15 milioni di euro. Le agevolazioni vengono riconosciute attraverso una combinazione predefinita composta per il 54% da contributo a fondo perduto e per il 46% da finanziamento agevolato, nel rispetto delle intensità massime previste dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Obiettivi del bando
GreenTour nasce con l’obiettivo di accompagnare le imprese turistiche nella realizzazione di investimenti capaci di ridurre i consumi energetici, incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili e migliorare la sostenibilità complessiva delle strutture.
La misura non finanzia semplicemente interventi di ristrutturazione o acquisti isolati, ma programmi organici nei quali la riqualificazione energetica rappresenta la componente principale dell’investimento.
L’obiettivo è favorire la trasformazione delle strutture turistiche attraverso interventi sull’involucro edilizio, sugli impianti, sui sistemi di produzione e gestione dell’energia e sulle tecnologie digitali utilizzate per monitorare e ottimizzare i consumi.
Gli interventi energetici possono essere affiancati da investimenti dedicati alla digitalizzazione, all’automazione, alla misurazione intelligente dei consumi e al rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese turistiche di qualsiasi dimensione, localizzate su tutto il territorio nazionale e operanti nei settori individuati dai codici ATECO previsti dal Decreto ministeriale del 16 marzo 2026.
La misura è aperta sia alle piccole e medie imprese sia alle grandi imprese. Possono presentare domanda anche le imprese formalmente operanti in altri settori, purché siano attive da almeno tre anni e dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del proprio fatturato attraverso attività turistiche.
Sono ammessi anche i proprietari delle strutture interessate dal programma di investimento, a condizione che siano costituiti in forma di impresa e che utilizzino, ai fini dell’accesso all’incentivo, i requisiti posseduti dall’impresa che gestisce la struttura.
Possono partecipare anche le imprese estere, purché dispongano di una sede in Italia e di un codice fiscale o di una partita IVA italiana alla data di presentazione della domanda.
Il programma può inoltre essere realizzato congiuntamente attraverso un contratto di rete. In questo caso, la rete deve essere costituita nella forma della rete-soggetto, deve essere registrata presso la Camera di commercio da almeno tre anni e può comprendere un massimo di cinque imprese.
Settori e interventi finanziabili
GreenTour sostiene programmi di investimento destinati prevalentemente al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Gli interventi principali, definiti “trainanti”, devono rappresentare almeno il 51% della spesa complessivamente ammessa.
Tra gli interventi di efficientamento energetico possono rientrare la coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione, la sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate, la sostituzione delle caldaie esistenti con sistemi ad alta efficienza, la realizzazione di pareti ventilate e la riqualificazione energetica di piscine, impianti termali e aree wellness.
Per quanto riguarda la produzione di energia da fonti rinnovabili, il programma può comprendere, tra gli altri, impianti fotovoltaici, impianti solari termici, sistemi geotermici, pompe di calore e sistemi di accumulo energetico BESS.
Gli interventi trainanti possono essere integrati da investimenti “trainati”, destinati alla digitalizzazione dell’impresa e dell’ecosistema turistico, all’automazione dei processi, alla misurazione intelligente dei consumi, alla riduzione del fabbisogno energetico e al rispetto dei criteri ESG.
Il progetto può quindi comprendere tecnologie digitali e sistemi di controllo, purché tali investimenti siano inseriti in un programma unitario nel quale la componente energetica rimanga prevalente.
Importo degli investimenti
I programmi di investimento devono presentare spese ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiori a 15 milioni di euro.
Si tratta quindi di una misura destinata a progetti strutturati, come la riqualificazione energetica complessiva di alberghi, resort, villaggi turistici, strutture termali, centri wellness e altre strutture dedicate all’accoglienza e ai servizi turistici.
Ogni impresa può presentare una sola domanda. Il programma può comprendere uno o più progetti e può riguardare anche diverse strutture o unità locali, purché gli interventi siano collegati tra loro e costituiscano un piano di investimento unitario e organico.
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda. È quindi necessario verificare con attenzione che, prima dell’invio dell’istanza, non siano stati assunti impegni giuridicamente vincolanti che possano determinare l’avvio anticipato del progetto.
I programmi devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.
Agevolazioni previste
Le agevolazioni vengono concesse nel rispetto delle intensità massime stabilite dagli articoli applicabili del Regolamento generale di esenzione per categoria, il cosiddetto Regolamento GBER.
Per determinati interventi individuati dalla disciplina attuativa è prevista anche la possibilità di applicare il regime de minimis.
L’agevolazione complessivamente riconosciuta è composta da:
54% di contributo a fondo perduto;
46% di finanziamento agevolato.
Queste percentuali si riferiscono all’importo dell’agevolazione concedibile e non implicano necessariamente la copertura dell’intero investimento. L’effettiva intensità di aiuto dipende infatti dalla tipologia di intervento, dalla dimensione dell’impresa, dal regime applicabile e dalle condizioni previste dalla normativa europea.
L’impresa deve quindi prevedere una copertura finanziaria adeguata per la parte del programma non sostenuta dalle agevolazioni, dimostrando la sostenibilità economica e finanziaria dell’intervento.
Spese ammissibili
Le spese devono essere direttamente collegate al programma di investimento e coerenti con gli interventi individuati dalla disciplina di GreenTour.
Possono essere agevolati gli investimenti necessari alla riqualificazione energetica degli immobili e degli impianti, alla produzione e all’accumulo di energia rinnovabile, alla digitalizzazione dei processi e all’introduzione di sistemi intelligenti di gestione e monitoraggio.
A determinate condizioni possono essere agevolati anche i servizi di consulenza. Le consulenze generali sono ammesse esclusivamente per le PMI, mentre i servizi di consulenza in materia ambientale ed energetica possono essere riconosciuti alle imprese di qualsiasi dimensione.
La corretta impostazione del piano richiede una puntuale classificazione delle singole voci di spesa, poiché gli interventi possono essere assoggettati a regimi di aiuto e intensità agevolative differenti.
Particolare attenzione deve essere dedicata al rispetto della soglia del 51% riservata agli interventi trainanti. Un progetto prevalentemente digitale, commerciale o dedicato al semplice ammodernamento della struttura non risulta coerente con la finalità principale della misura.
Presentazione e valutazione delle domande
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso l’area personale di Invitalia.
Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.
L’accesso alle agevolazioni richiede la predisposizione di un progetto completo sotto il profilo tecnico, economico e finanziario. Il programma deve descrivere gli interventi previsti, i risultati energetici attesi, i costi da sostenere, le fonti di copertura e il cronoprogramma di realizzazione.
Per gli interventi sugli immobili e sugli impianti assume particolare importanza anche la cantierabilità del progetto. Prima della presentazione della domanda è opportuno verificare la disponibilità della struttura, la compatibilità urbanistica ed edilizia degli interventi e la presenza delle autorizzazioni necessarie.
Perché cogliere questa opportunità
GreenTour rappresenta un’opportunità rilevante per le imprese turistiche che devono affrontare programmi di riqualificazione energetica di dimensione medio-grande.
L’aumento dei costi energetici e la crescente attenzione dei clienti verso la sostenibilità rendono gli investimenti nell’efficienza delle strutture sempre più strategici. Ridurre i consumi, produrre energia rinnovabile e introdurre sistemi intelligenti di gestione può consentire alle imprese di diminuire i costi di esercizio e migliorare la qualità e la competitività dell’offerta turistica.
La presenza di una quota a fondo perduto e di una quota di finanziamento agevolato consente di sostenere interventi che, per dimensione e complessità, potrebbero risultare difficili da realizzare utilizzando esclusivamente risorse aziendali.
La misura è particolarmente interessante per alberghi, resort, villaggi turistici, strutture termali e complessi ricettivi caratterizzati da consumi energetici elevati e dalla necessità di intervenire in maniera coordinata su edifici, impianti e tecnologie.
Per accedere all’incentivo non è tuttavia sufficiente prevedere singoli acquisti. È necessario costruire un programma organico, tecnicamente documentato e finanziariamente sostenibile, nel quale gli interventi energetici rappresentino almeno il 51% delle spese ammissibili.
Conclusione
Il Fondo GreenTour 2026 sostiene la transizione energetica e digitale delle imprese turistiche italiane attraverso programmi di investimento compresi tra 1 milione e 15 milioni di euro.
Le agevolazioni sono riconosciute mediante un mix composto per il 54% da contributo a fondo perduto e per il 46% da finanziamento agevolato, entro i limiti previsti dai regimi europei applicabili.
Gli interventi devono essere rivolti prevalentemente all’efficienza energetica delle strutture o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. La componente energetica trainante deve rappresentare almeno il 51% delle spese ammissibili e può essere integrata da investimenti digitali, sistemi di automazione, strumenti di misurazione intelligente e interventi ESG.
Le domande possono essere presentate attraverso la piattaforma Invitalia dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 alle ore 17:00 del 15 settembre 2026.

