Gruppo di giovani che osserva il sole all’orizzonte, simbolo di futuro e nuove opportunità

Bando ON – Nuove Imprese a Tasso Zero 2026: guida completa al finanziamento Invitalia

Avviare un’impresa oggi significa confrontarsi non solo con il mercato, ma anche con l’accesso alle risorse finanziarie. È proprio su questo aspetto che interviene il bando ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, l’incentivo gestito da Invitalia pensato per sostenere giovani e donne che vogliono costruire un progetto imprenditoriale solido.

Si tratta di una misura particolarmente interessante perché combina finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, riducendo in modo concreto il capitale iniziale necessario per partire.

Cos’è bando ON – Nuove Imprese a Tasso Zero

ON è un incentivo nazionale dedicato alla creazione e allo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. Non è un semplice prestito: il suo valore sta nella struttura mista dell’agevolazione, che permette di coprire fino al 90% delle spese ammissibili.

Questo significa che chi presenta un progetto valido può ottenere un supporto finanziario rilevante, limitando il rischio tipico delle fasi iniziali di un’attività.

A chi si rivolge il bando ON

Il bando è pensato sia per chi ha solo un’idea imprenditoriale sia per chi ha già avviato un’attività da poco tempo. Possono accedere persone fisiche intenzionate a costituire una società, così come imprese già esistenti da meno di cinque anni.

La condizione fondamentale riguarda la composizione societaria: oltre la metà dei soci e delle quote deve essere detenuta da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne. Questo requisito è centrale e viene verificato con attenzione durante la fase di valutazione.

Cosa finanzia il bando

L’incentivo copre progetti in diversi settori, dalla produzione di beni ai servizi, passando per commercio e turismo. L’obiettivo è sostenere iniziative imprenditoriali reali e sostenibili, indipendentemente dal settore, purché presentino un modello di business credibile.

Le spese finanziabili riguardano tutto ciò che è necessario per avviare o far crescere l’impresa: dagli investimenti materiali come macchinari e attrezzature, fino agli asset immateriali come software, brevetti e consulenze specialistiche. In alcuni casi è possibile includere anche una parte di capitale circolante, elemento fondamentale per garantire liquidità nei primi mesi di attività.

Importo finanziabile

L’entità del finanziamento dipende principalmente dall’anzianità dell’impresa. Le realtà più giovani possono presentare progetti fino a 1,5 milioni di euro, mentre quelle costituite da più tempo arrivano fino a 3 milioni di euro.

Questa differenziazione riflette la volontà di sostenere sia la fase di avvio sia quella di espansione, con strumenti adeguati al livello di maturità dell’impresa.

Agevolazioni: come funziona il finanziamento

Il cuore del bando è rappresentato dalla combinazione tra finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto. Il finanziamento deve essere restituito, ma senza interessi e con un orizzonte temporale che può arrivare fino a dieci anni. Il contributo a fondo perduto, invece, rappresenta una quota che non dovrà essere restituita.

La percentuale di fondo perduto varia in base all’età dell’impresa: le realtà più giovani possono ottenere una quota più alta, mentre quelle già avviate ricevono un contributo leggermente inferiore. Nel complesso, però, la copertura può arrivare fino al 90% dell’investimento, rendendo l’incentivo estremamente competitivo.

Come presentare la domanda

La domanda si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. Il bando è a sportello, quindi non esiste una graduatoria con scadenza: le richieste vengono valutate in ordine cronologico.

Questo aspetto cambia completamente l’approccio. Non basta avere un buon progetto, è necessario anche essere pronti a presentarlo nel momento giusto, con una documentazione completa e ben strutturata.

Come funziona la valutazione

La valutazione non si limita ai numeri, ma prende in considerazione la qualità complessiva del progetto. Viene analizzata la sostenibilità economico-finanziaria, la coerenza del business plan e la fattibilità concreta dell’iniziativa.

Un ruolo importante è giocato anche dal team imprenditoriale. Le competenze, l’esperienza e la capacità di portare avanti il progetto incidono in modo significativo sull’esito finale.

Vantaggi del bando ON

Questo incentivo si distingue per la sua accessibilità e per la struttura particolarmente favorevole. L’assenza di interessi sul finanziamento riduce il peso del debito, mentre la presenza del fondo perduto alleggerisce l’investimento complessivo.

Un altro elemento rilevante è la possibilità di partecipare anche senza aver ancora costituito l’impresa, condizione che rende il bando adatto anche a chi è nelle primissime fasi di sviluppo dell’idea.

Conclusione

Bando ON – Nuove Imprese a Tasso Zero rappresenta una delle opportunità più concrete per chi vuole avviare o sviluppare un’impresa in Italia. La combinazione tra fondo perduto e finanziamento agevolato consente di ridurre significativamente il fabbisogno iniziale di capitale e affrontare il mercato con maggiore stabilità.

Per chi ha un’idea imprenditoriale ben strutturata, questo incentivo può fare la differenza tra un progetto sulla carta e un’impresa reale.

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