Fondo Patrimonio PMI Marche 2025: tutto sul nuovo bando per contributi e finanziamenti alle imprese

Il Fondo Patrimonio PMI Marche 2025 è uno dei bandi più attesi del nuovo ciclo di programmazione regionale. La Regione Marche, attraverso il PR FESR 2021-2027, ha attivato un’agevolazione che combina contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, garanzie pubbliche e sostegno all’aumento di capitale.
Una misura strategica per rafforzare la solidità finanziaria delle imprese e accelerare nuovi investimenti produttivi.

Il Fondo mira a sostenere la crescita delle Micro, Piccole e Medie Imprese marchigiane, promuovendo la loro patrimonializzazione e facilitando l’accesso al credito bancario.

Perché è importante il Fondo Patrimonio PMI

L’obiettivo della misura è duplice: da un lato aumentare la stabilità finanziaria delle imprese tramite un rafforzamento patrimoniale, dall’altro rendere più semplice l’ottenimento di finanziamenti bancari grazie a un sistema di garanzie e contributi che riduce costi e rischi.

Il bando rappresenta quindi una risposta concreta alle esigenze delle aziende marchigiane che vogliono rilanciare la propria attività, trasformarsi in società di capitali o realizzare nuovi investimenti tecnologici, produttivi, green o digitali.

Quando apre il bando e quali risorse sono disponibili

Lo sportello per la presentazione delle domande apre è già attivo dal 15 aprile 2025 e rimarrà attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili. La dotazione finanziaria destinata alle imprese è pari a € 7.909.737,28

La gestione operativa è affidata al RTI Credito Futuro Marche, e la candidatura può essere inviata esclusivamente tramite la piattaforma ufficiale www.creditofuturomarche.it

Chi può richiedere il contributo

Possono partecipare al bando tutte le MPMI con sede legale o operativa nella Regione Marche, con esclusione dei settori non ammissibili secondo la normativa europea (come tabacco, pesca, acquacoltura e produzione primaria agricola)

L’avviso distingue due tipi di beneficiari:

– Imprese che si trasformano in società di capitali (Linea A)

Ditte individuali e società di persone che effettuano la trasformazione giuridica. Devono essere attive da almeno 12 mesi e deliberare un aumento di capitale di almeno € 25.000.

– Società di capitali già esistenti (Linea B)

Imprese attive da oltre 36 mesi, con due bilanci approvati e un aumento di capitale minimo di € 30.000.

Quali agevolazioni offre il Fondo Patrimonio PMI Marche 2025

La misura si distingue per l’approccio integrato: non si tratta di un semplice contributo, ma di un pacchetto completo di sostegno finanziario composto da:

1. Finanziamento bancario garantito

L’aumento di capitale dà accesso a un prestito bancario con garanzia Confidi e riassicurazione pubblica. Il finanziamento può coprire il 50–75% dell’aumento di capitale deliberato, con durata tra 36 e 72 mesi.

2. Contributo sugli interessi e sui costi di garanzia

L’impresa beneficia di una riduzione del tasso di interesse fino a 2,5 punti percentuali e della copertura totale dei costi Confidi, per un risparmio che può raggiungere gli € 11.000 complessivi (massimali previsti a bando)

3. Contributo a fondo perduto sugli investimenti

Il Fondo Patrimonio PMI finanzia direttamente gli investimenti collegati all’aumento di capitale:

  • fino al 30% dell’aumento di capitale per la Linea A (massimo € 25.000)

  • fino al 20% per la Linea B (massimo € 30.000)

Nella simulazione riportata nel bando (pag. 10) si evidenzia come il mix di contributi possa raggiungere una percentuale molto significativa del capitale investito, con un vantaggio complessivo che in alcuni casi supera il 30% dell’operazione complessiva

Quali investimenti sono finanziabili

Il progetto di investimento deve essere coerente con il piano di sviluppo dell’impresa e realizzato nelle Marche. Sono ammesse, tra le altre, spese per:

  • macchinari e attrezzature nuove,

  • impianti, software, brevetti, marchi, licenze,

  • opere murarie funzionali,

  • interventi legati alla sostenibilità ambientale,

  • consulenze tecniche e strategiche,

  • capitale circolante fino al 30% del progetto.

L’investimento deve essere completato entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione

Conclusioni: perché conviene aderire al Fondo Patrimonio PMI Marche

Il Fondo Patrimonio PMI Marche 2025 rappresenta una delle agevolazioni più complete per le imprese del territorio. Unisce contributi diretti, strumenti finanziari avanzati e sostegno alla capitalizzazione, consentendo alle aziende di crescere, innovare e migliorare la propria solidità finanziaria.

Per le imprese che stanno pianificando un investimento, una trasformazione societaria o un rafforzamento patrimoniale, questo bando è un’occasione concreta e strategica da cogliere.

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